Dresda: città vecchia e nuova unite da una catastrofe

Dresda: città vecchia e nuova unite da una catastrofe

settembre 6, 2018 0 Di giozen87

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Ogni città, nel suo grande o piccolo, viene ricordata per qualche evento storico. C’è chi, però, questi eventi avrebbe preferito non viverli: Dresda è senza dubbio una di queste città. La capitale della Sassonia è stata infatti protagonista di una storia particolarmente sfortunata. Nel corso dei secoli Dresda è stata ripetutamente distrutta da incendi e guerre. E’ proprio qui, infatti, che dal 13 al 15 febbraio del 1945 ebbe luogo uno dei più sanguinosi bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale con un numero di perdite stimato intorno alle 20.000 persone.

Ciononostante, la città di Dresda si è rialzata ed è diventata un importantissimo centro economico e, perché no, anche turistico dell’attuale Germania.

ZWINGER

Dresda - Zwinger

Dresda – Zwinger

Dresda - Zwinger

Dresda – Zwinger

Il punto di partenza di un itinerario a Dresda non può che essere ai Giardini dello Zwinger. Voluto fortemente da Augusto II di Polonia (detto “il forte”), lo Zwinger è un complesso architettonico di arte barocca che comprende 4 ali principali con altrettante fontane al centro che contribuiscono a dare dinamicità ad un complesso imponente. E’ proprio per la sua imponenza che le opere di restauro, dopo i bombardamenti del ’45, non sono ancora concluse. Tuttavia lo Zwinger, seppur non ancora completo, è già così un’incredibile agglomerato di bellezza.

THEATERPLATZ

Appena fuori dai giardini dello Zwinger ci si trova in Theaterplatz, centro pieno della Dresda Vecchia. L’occhio cade subito sulla Semperoper, il teatro dell’opera di Dresda, che deve il suo nome all’architetto Gottfried Semper, ideatore della costruzione originale. Nato come un progetto molto ambizioso, venne concretizzato nel 1841 e inaugurato nel 1842 con la prima del Rienzi di Wagner. Dopo pochi anni di grande successo, venne raso al suolo nel 1869 da un incendio, ricostruito e di nuovo distrutto nel 1945 dai bombardamenti degli alleati. Rimesso in sesto definitivamente nel 1985, la Semperoper ora ospita opere liriche accompagnate dalle Sächsische Staatskapelle Dresden, orchestra sinfonica di Dresda fondata la bellezza di 470 anni fa.

Dresda - Thaterplatz, Semperoper, Statua Re Johan

Dresda – Theaterplatz, dietro la Semperoper, davanti la statua equestre di re Johan di Sassonia

Al centro della piazza sorge la statua equestre di re Johan di Sassonia, risalente al 1889 e una delle poche opere d’arte della città sopravvissuta alle devastazioni dei vari conflitti.

CATTEDRALE DELLA SANTISSIMA TRINITA’

C’è un po’ di Italia nella bellezza che Dresda ha da offrire ai suoi turisti. La Cattedrale della Santissima Trinità è stata infatti progettata da Gaetano Chiaveri intorno al 1750. Nonostante gli 86 metri di altezza del suo campanile, non è lo slancio la caratteristica principale dell’edificio, bensì la sua cripta. Qui è custodito il cuore di Augusto il Forte di Polonia, ultimo re di Sassonia, al quale si deve, tra le altre cose, la costruzione dello Zwinger. Sempre nella cripta della Santissima Trinità si trovano anche i resti di 49 membri della casata dei Wettin (dalla quale derivano, tra gli altri, gli attuali Windsor, regnanti di Gran Bretagna).

Dresda - Cattedrale della Santissima Trinità

Dresda – Cattedrale della Santissima Trinità

CORTEO DEI PRINCIPI

E sono proprio gli esponenti della dinastia Wettin alcuni dei protagonisti del Corteo dei Principi, uno straordinario mosaico lungo 102 metri costruito con la bellezza di 23.900 tessere di porcellana (è quasi superfluo precisare che si tratta del più grande del mondo). Situato su una parete delle antiche stalle reali, l’opera rappresenta una lunga sfilata di nobili, per la precisione, tutta la successione dei Principi di Sassonia, dal 1123 al 1906, quasi 800 anni di storia. Torna anche qui la figura di Augusto II di Sassonia “il forte”, rappresentato a cavallo a fianco del figlio, Augusto III.

Dresda - Corte dei Principi

Dresda – Corte dei Principi

CHIESA DI NOSTRA SIGNORA

C’è un ultima meravigliosa tappa obbligatoria da fare nella città vecchia di Dresda: la chiesa di Nostra Signora. Considerata la più bella chiesa luterana di Germania, l’ispirazione del progetto originale viene dall’arte barocca italiana del XVII e XVIII secolo, nella quale predominavano le grandi cupole. Vittima anch’essa del bombardamento del ’45, la sua ricostruzione è stata (per qualche strana ragione) quantomai travagliata. Sono serviti infatti i soldi raccolti attraverso manifestazioni, filantropi e donazioni volontarie da parte di alcune associazioni (da diversi paesi del mondo) per raccogliere i 125 milioni di euro con i quali dal 1994 iniziarono finalmente i lavori. La croce d’oro sopra la cupola, in particolare, è stata donata dalla Gran Bretagna alla Germania in segno di riconciliazione tra popoli, concetto del quale la Chiesa di Nostra Signora è indiscutibilmente un folgorante simbolo.

Dresda - Chiesa di Nostra Signora

Dresda – Chiesa di Nostra Signora

STATUA EQUESTRE DI AUGUSTO II DI POLONIA “IL FORTE”

E’ ormai chiaro che Dresda deve molto all’ultimo sovrano di Sassonia, Augusto II “il forte”, e se ne ha uno scintillante esempio sulla strada verso la città nuova. Il cavaliere d’oro di Dresda è infatti una statua equestre a lui intitolata che fa da punto di contatto fra le due metà della città. Simbolo più famoso della città fin dal 1735, la statua, proprio per la sua importanza, venne messa in salvo durante la Seconda Guerra Mondiale: rimessa al suo posto nel 1956, venne poi restaurata con una copertura fatta di 500 grammi di fogli d’oro.

Dresda - Cavaliere d'oro Augusto II

Dresda – Cavaliere d’oro Augusto II

E’ nei pressi del Cavaliere d’oro che si può abbandonare lo sguardo all’orizzonte dal ponte sul fiume Elba. Il corso d’acqua taglia a metà la città ed è stato, nel secondo dopoguerra, un tratto di confine tra Germania Est e Germania Ovest. C’è, inoltre, una leggenda che riguarda il fiume Elba: si racconta che nel 1970 il direttore del KGB vi gettò le ceneri della cremazione di Adolf Hitler.

Dresda - Fiume Elba

Dresda – Fiume Elba

ALTMARKT GALERIE

Se la città vecchia di Dresda offre monumenti e punti di interesse di ogni tipo, la città nuova è invece molto più moderna e adatta più alla vita lavorativa quotidiana che a quella da turista. Vale comunque la pena di fare una giro alla Altmarkt Galerie per una parentesi di shopping o per una tappa culinaria tipica. Oppure semplicemente per trovare di che riposarsi alla fine di questo bellissimo itinerario!

Dresda - Altmarkt Galerie

Dresda – Altmarkt Galerie

Dresda - Altmarkt Galerie

Dresda – Altmarkt Galerie

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